18 Gennaio 2020 21:00 - 22:30

Dietro il polveroso sipario c’è un deejay, sì, un deejay ma di musica classica. In scena un pazzo con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato che armeggia con dei vecchi vinili, un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane san bernardo e che si è stufato di sentire in giro: “bella quella musica, è della pubblicità della Audi” (…è Mozart!). Musica Colta, Musica Sepolta? Paolo Migone, il folle con le cuffie, torna a teatro con la pala e le maniche rimboccate per tentare di riesumare una musica classica ancora straordinariamente viva. Parlerà di Lei, della sua forza, della sua dolcezza: vi farà ridere con aneddoti sulle famiglie di questi immensi Geni musicali e parlerà anche di loro, di questi grandi compositori, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della Chiesa e della Nobiltà… Perché in qualche modo dovevano pur campare… E forse potrebbe anche succedere un piccolo miracolo: potrebbe succedere che un ragazzino il giorno dopo lo spettacolo, chiuso nella sua cameretta per non essere visto, digiti su youtube: B A C H – cerca.

BEETHOVEN NON è UN CANE

  • Platea Intero 22 €
  • Platea Ridotto (U14) 15 €
  • Galleria 15 €
  • 18 Gennaio 2020 21:00 - 22:30

    Dietro il polveroso sipario c’è un deejay, sì, un deejay ma di musica classica. In scena un pazzo con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato che armeggia con dei vecchi vinili, un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane san bernardo e che si è stufato di sentire in giro: “bella quella musica, è della pubblicità della Audi” (…è Mozart!). Musica Colta, Musica Sepolta? Paolo Migone, il folle con le cuffie, torna a teatro con la pala e le maniche rimboccate per tentare di riesumare una musica classica ancora straordinariamente viva. Parlerà di Lei, della sua forza, della sua dolcezza: vi farà ridere con aneddoti sulle famiglie di questi immensi Geni musicali e parlerà anche di loro, di questi grandi compositori, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della Chiesa e della Nobiltà… Perché in qualche modo dovevano pur campare… E forse potrebbe anche succedere un piccolo miracolo: potrebbe succedere che un ragazzino il giorno dopo lo spettacolo, chiuso nella sua cameretta per non essere visto, digiti su youtube: B A C H – cerca.